La sciupafemmine

In questa occasione vi introdurrò ai segreti di un’altra sorprendente tipologia umana: la Sciupafemmine. Come riconoscerle fra la folla? Come evitare di esserne divorate? Come sfruttare al meglio le caratteristiche peculiari di questa tipologia per il proprio (beneamatissimo) tornaconto?

Come riconoscerla
La Sciupafemmine, appartenente alla sottospecie umana della femina sapiens gradiens, vanta ben due sottocategorie:

La sciupafemmine casanova
abbigliamento ridotto al minimo indispensabile. S’aggira nell’ambiente che la circonda a caccia d’esemplari che manchino alla sua fornitissima collezione. Il suo obiettivo è l’arricchimento “culturale” del suo carnet (di letto).
Assecondando un bisogno prettamente migliorativo del suo status quo tende a prediligere soggetti altolocati, culturalmente elevati, abbienti. Adora frequentare locali alla moda e soprattutto donne sprovvedute disposte a mantenere il suo tenore di vita complesso, lussuoso, nullafacentico.
Dopo un’entrata alla Enrico Cuccia (atteggiamento fintamente dimesso e cospirativo), la troverete seduta in un angolo, all’ombra (ma che le consenta un’ottima prospettiva sulla “cacciagione” in circolo).
Intavolerà discussioni contorte, introspettive, (sessualmente) allusive. Tono di voce flebile e sguardo lubrico dimostreranno che, messi gli occhi su di voi, ha già valutato approssimativamente il vostro “valore” (titoli&proprietà) ed è già nella fase detta dell’ “avvicinamento circospetto”.
Con sapiente fare da sonda gastrica, infatti, cercherà d’inserirsi immediatamente nel vostro intimo più riposto.
L’improvviso abbattersi su di voi di un altro esemplare di genere femminile (possibilmente una 10ina d’anni più anziano) dimostrerà inequivocabilmente la presenza di una Sciupafemmine casanova [la vecchiarda è anche la donna che le paga gli stravizi].

La sciupafemmine peripatetica
abiti succinti e sgargianti (colore preferito rosso – da abbinarsi a pailettes, calzearete, scollatura vertiginosa, spacco vulvo-uterinico).
Adora l’accoppiamento indiscriminato&selvaggio, nonché l’autoincensamento (soprattutto).
Predilige ambienti saturi di sfigatume e camionismo brado. Dopo un’entrata trionfale da prima donna della Scala, sceglierà il tavolo al centro della sala (meglio se illuminato da un paio di megatoni tra riflettori e affini) per discorrere amabilmente con un tono di voce di qualche migliaio di decibel superiore agli amplificatori che diffondono la musica di sottofondo: è il suo modo per dire al mondo che Lei è in quel locale (e per ricordarvi che siete al Suo cospetto).
Tutt’altro che moderatamente vi degnerà della sua attenzione sottoponendovi domande generiche sulla vostra (misera) esistenza, ma eviterà debitamente di perdere tempo ad ascoltare qualsiasi cosa abbiate voglia di rispondere.
Del resto il suo unico obiettivo è di essere adorata al di sopra di ogni cosa (possibilmente anche al disopra di dio) e di convolare a giusto (breve-ma-intenso) “test” carnale con la malcapitata di turno.
Generalmente è circondata da un gruppuscolo di ammiratrici inebetite e fedelissime (ingenuamente speranzose in un “briciolo d’attenzione in più” o in una paillette ricordo).

Come non imboccare il tunnel
Per il tipo Sciupafemmine casanova propongo due alternative:

  1. In uno o più dialetti meridionali, raccontatele i vostri trascorsi di provinciale orfana. Disarmate il suo approccio con l’enumerazione doviziosa di tutti i particolari più noiosi ed insulsi della vostra esistenza (dal supermercato in cui andate a fare la spesa, al vertiginoso aumento del costo dei detersivi per i piatti): soffocherà i conati di vomito e, con estremo garbo (ed immediatezza) scomparirà all’orizzonte. Se proprio volete spaventarla a morte chiedetele dei soldi in prestito (possibilmente di punto in bianco): odia il vil denaro ed il grettume della quotidianità [almeno quanto ama gli stravizi sofisticati e la vita da "mantenuta"]. 

  2. chiedetele (possibilmente ad alta voce) di dirvi chi è quella “vecchiona inguardabile” che si porta dietro…rischierete di essere divorate vive&crude dall’oggetto del vostro ludibrio, ma vedrete dissolversi la predatrice che avrebbe potuto inghiottirvi con tutte le scarpe [come vi permettete di dileggiare la sua unica fonte di reddito?].

Per il tipo Sciupafemmine peripatetica è possibile auspicare un’unica (salvifica) soluzione: abbandonate il locale alla massima velocità consentita dal codice della strada vigente, ma senza farvi notare dalla suddetta (presa, al 99%, dalle luci della ribalta).

Come sfruttare al meglio questa “inestimabile” risorsa umana
In entrambi i casi precedentemente descritti si sconsiglia una conoscenza approfondita e/o rapporti di qualsivoglia natura: egoisticamente centrate sempre&solo sul proprio (porco) tornaconto le Sciupafemmine (casanova/peripatetica) sono l’equivalente umano dello squalo bianco. Ne invitereste uno ad un cocktail in piscina? [vi siete risposte da sole...].

Consigli utili
Se siete affascinanti, piacenti, benestanti, culturalmente ben equipaggiate…allevate un pit-bull nutrendolo solo con carne umana…[la carne della "casanova" è insaporita dalle più costose creme per il corpo attualmente commercializzate].
Se siete, invece, sfigate attirate dalle “personalità forti”, malate di groopismo, tendenti all’azzerbinamento becero, al servilismo, ai rapporti sado-masochistici in genere…raggiungete la prima arteria autostradale e lasciatevi travolgere da un TIR con rimorchio (meglio se con 2 o 3): l’effetto è altrettanto eccitante ed appagante di una notte con una “peripatetica”…

Proverbio
Un colpo al cerchio, un colpo alla botte. Si spacca il cerchio, si rompe la botte.

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