L’Evergreen

Mie piccole creaturine indifese e pedissequamente ignoranti dei pericoli della vita moderna, rieccoci al beneamato (nonché scientificamente formativo) appuntamento con il Manuale di Sopravvivenza Lesbica. In questa puntata affronteremo una tipologia ostica e preparatissima (a nuocervi): la lesbica ever-green meglio nota come femina geronto sapiens, ovvero tutta una vita d’esperienze a vostro danno.

Caratteristiche generali
Riconoscerete questa categoria facilmente: si può nascondere tutto, ma non una cartografia di rughe e rughette accumulate in anni di delinquenza sentimentale. Badate bene…parlano come voi, si vestono come voi (se siete fortunate un pò meglio: hanno spesso alle spalle anni di risparmi e possono permettersi qualcosa di più delle vostre vesti consunte – tanto stile metropolitano quanto di scarsa qualità), ma non sono come voi…sono almeno il doppio più vecchie di voi!
Mi si passi il termine “vecchio” anzicchè “anziano” in considerazione del fatto che, a volte, alcuni esemplari di questa categoria potrebbero portarvi alla fatidica (insana) domanda: “ma chi è quello stronzo che ha dato per estinti i dinosauri?”.
Difatti, questa genia, impavidamente sopravvissuta alle glaciazioni è geneticamente più resistente di un normale essere umano: esperimenti condotti in habitat incontaminati, hanno visto questa “categoria” avere la meglio su gioielli dell’evoluzione quali il Carcarodonte, il Coccodrillo del Nilo ed il Varano di Comòdo… non stupitevi, quindi, se la vedete abbigliarsi con pelle di rettili mastodontici…
Sopravvissuta alle incomprensioni familiari, all’odio clericale, alla discriminazione lavorativa, l’ever-green passa indenne attraverso generazioni intere di ragazzine, mietendo vittime fra le 20enni più piacenti ed indifese.
La malefica stirpe, anche grazie alla lunga prospettiva di sopravvivenza garantita alle donne occidentali (80 anni, in media), è riuscita a produrre ben tre sotto-categorie. Affrontiamole insieme:

L’evergreen brontosauro o mammaria
Del tutto simile a vostra nonna, ad una vostra anziana zietta o, nel peggiore dei casi a Miss Marple (della nota serie televisiva…e conseguente sequela di omicidi ovunque lei vada…) vi avvicinerà con carineria e dolcezza tutte parentali. Prodiga di consigli, affetto e sollecitudine, non tarderà a coccolarvi come una “nipotina”…voi ricambierete di tutto cuore, fermamente convinte che non ci sia niente di sessuale nel suo approcciarvi…e sbagliate!
Nella vita privata – non tarderete a scoprire – fuma il sigaro, beve whisky ed adora irretire giovani silfidi ignare…
Conoscevate la favola di “Cappuccetto Rosso”…quegli occhi grandi e quelle mani grandi dovevano già mettervi sull’avviso.
Non spaventatevi: generalmente la Brontosauro ha una lunga e duratura relazione con un’altra appartenente alla sua categoria…e voi siete solo un diversivo “stimolante” alla monotona altalena di caldane menopausali.

L’evergreen tirannosauro o rimorchiatrice
La più irriducibile delle tre categorie: è il culmine formativo di una qualsiasi delle altre genie, ma più spesso è ciò che resta di una Casanova peripatetica o di una Alternativa molesta.
Boriose, mascoline, aggressive, lascive. Non mettetevi in testa di costruire una relazione duratura con un’appartenente a questo girone infernale, anche se pensate di essere pane per i suoi denti, scoprirete prestissimo che il vostro “futuro” è (appunto) quello di essere “masticate” (e basta).
La Tirannosauro predilige accompagnarsi ad esseri umani vertiginosamente più giovani di lei. Infatti, per questa irriducibile stirpe sarebbe davvero controproducente e scarsamente mimetizzante farsi vedere in giro con coetanee pre-pensionate o (peggio) filo-femministe/’68ine impresentabili.
Da brava “rimorchiatrice” andrà subito al sodo, saltando “passaggi” che a voi sembrano “obbligati” e che per lei sono miseri inconvenevoli di cui non tener conto (in vista della meta finale ed “obbligatoria”…). Quindi, ringraziate il cielo se avete avuto il tempo di dirle (almeno) come vi chiamate: il fatto di averle rivolto la parola, significa “intrinsecamente” che volete essere abbordate. Peggio per voi (i vostri genitori, almeno una volta nella vita, vi avranno raccomandato di non dare confidenza agli “sconosciuti”…probabilmente non avevano preventivato il “gender” del quale avreste dovuto diffidare, ma è proprio il caso della Tirannosauro).
Per lei valgono (sublimate) tutte le precisazioni riguardanti le categorie precedentemente descritte nel Manuale (fate finta di tenerne conto).

L’evergreen mutazione
E’ scientificamente provato come l’infamia non sia solubile nelle acque del tempo che passa: questa categoria ne è la conferma, laddove aveste potuto avere il dubbio che una sana canizie portasse a salvifiche dosi di saggezza.
Tecnicamente, la coazione a ripetere è l’unico punto fermo ed imprescindibile nell’evoluzione di qualsiasi genia precedentemente descritta.
La Evergreen detta mutazione, infatti, altri non è che la diretta discendente (sopravvissuta?) della categoria Etero curiosa (e sotto-directory).
Pensavate, piccole orfane del bencheminimo buonsenso, che con l’età ed un po’ di sana esperienza di vita, una Etero curiosa (grattato il prurito) potesse decidere (una buona volta) su quale sponda andare a far danni?
Siete in errore e quell’impercettibile scricchiolio sotterraneo altro non è che il lento rivoltarsi nella tomba del primo essere umano a pronunciare la fatidica frase: “il lupo perde il pelo, ma non il vizio”…
Le antologie di psico-patologia sistemica sono piene di casi in merito: attempate lesbicide con prole, spesso figlianza unica (da qui il noto motto “una volta soltanto è possibile raggirare la donna anziana”), dotate di proprio appartamento e proprio collegamento ADSL, che non tarderanno ad insinuarsi in qualsivoglia ambiente lello e para-lello, mosse da un pungolo ormonale all’accoppiamento indiscriminato degno di teen-ager alle prime voglie. Questa propensione alla promiscuità selvaggia mal si sposa con una sano e preventivo iter medicamentoso menopausale: è molto più probabile che un’appartenente a questa specie faccia uso indiscriminato di psicofarmaci vari che inficiano ogni scampolo di discernimento razionale.
State lontane da queste soggette! Il tempo non ha depositato che polvere sulle loro canute (ma tinte) testoline!
Queste donne (mi si passi il termine) hanno scelto (in gioventù) per una salvifica esistenza eterosessuale, nonchè matrimoniale, in previsione di un più socialmente utile assestamento nell’ambiente in cui vivevano…ma noi sappiamo (se avete studiato il manuale sarete altrettanto edotte) che una etero curiosa non ha mai avuto nulla da perdere nel rovinare la sana pax lesbica altrui.

Come dissuadervi dalla passione gerontofila (ovvero, “osteoporosi e sesso sfrenato”)
Convinte, ma chiaramente in errore, che la 40/50enne che avete incontrato all’ennesimo raduno possa essere una degna compagna di lovestorici intrallazzi, vi ritroverete immediatamente in un universo (parallelo) orripilante.
Dovevate insospettirvi quando, entrando in casa sua, siete state accolte da uno sporcume degno di un eremo disabitato dopo un’esondazione del Gange…ed è commovente la vostra romantica cecità nell’approssimarvi a tutte le enteriti che vi aspettano…perchè cucinerà per voi (almeno una volta, prima di convincervi a badare a lei in tutto e pertutto) e voi mangerete di gusto, cercando di indovinare quali spezie abbia usato per deliziarvi il palato…quegli aromi sembreranno ricordarvi sapori noti ma risulteranno inevitabilmente esotici.
Quando toccherà a voi cucinare (per il pasto seguente), aprendo il frigorifero, saranno le muffe ed i licheni a schiarirvi le idee.

Potreste obiettare che una Evergreen brontosauro, così simile a vostra nonna, non sarebbe mai capace di tanto sudiciume…e fareste la figura delle stolte: non ricordate cosa dice sempre la vostra pro-pro genitrice? “In casa non si butta mai niente!”
La Evergreen brontosauro è cresciuta in un’era di sottosviluppo e non dimentica la sana economia domestica tramandatale, a sua volta, dal secolo scorso: tutto va riciclato ed il latte scaduto…”basta farlo bollire che è buono lo stesso”…
Berrete caglio a colazione…e vi starà bene: dite addio alla stitichezza.

Conclusioni
Lasciarvi abbindolare dalla (presunta) “esperienza”, restare ammammalucchite davanti ai suoi titoli di studio (se ne ha), sperare (inutilmente) che possa amarvi, proteggervi, guidarvi, in un mondo di LLC (Lotta Lesbica Continua) è chiaramente un’inclinazione suicidaria…soddisfacete l’impulso: nessuno si accorgerà se c’è una lesbica in più o in meno.
La scienza, però, è al vostro fianco ed è pronta a rinsavirvi prima che sia troppo tardi. Ricordate cosa si dice sempre degli anziani? [Fingete di fare uno sforzo mnemonico. So benissimo che la vostra memoria temporanea va in refresh ogni 30/32 secondi e sarò comprensiva]: arrivati ad una certa età si torna bambini…
Siete davvero sicure di volervi imbarcare in ua relazione che potrebbe essere definita di “pedofilia-invertita”? Non siete già abbastanza invertite per conto vostro?
Siete davvero pronte ad affontare sedute di sesso riabilitativo, rinunciando a funambolici sollazzi, nel timore che la vostra discopatica compagna possa disarticolarsi pericolosamente?
Quindi, tornate in voi, stralunati ed abbindolabili esserini. Lasciate questa genia ad una meritata previdenza sociale e dedicatevi ad una più sana e soddisfacente coevità d’intenti amorosi.

Proverbio
Gallina vecchia fa buon brodo (di giuggiolone).

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