Patata archeologica

Solanum tuberosum geriatricus

Il tratto distintivo della patata archeologica è il pelo (rado) bianco.
L’esemplare più pericoloso è “l’esperta”. Nonostante non sia facile raggiungere la meta, a causa dei sedimenti millenari che vi dividono da lei, una volta giunte a destinazione, attente! La “patata archeologica esperta” non aspetta altro che la giovin manina di una pulzella: potreste ritrovarvi senza un dito o, ancor peggio, prive di una mano.
Per questa patata vale il detto “le dai un dito, si prende un braccio“.

La specie più numerosa è rappresentata dalla  patata archeologica “di seconda mano” che spesso si nasconde dietro mentite spoglie. Vi sembrerà di aver scelto un pregiato tubero d’annata, bisognoso di particolari e raffinate attenzioni, invece, vi ritroverete a rianimare un baratro scuro e senza vita.
Per la serie: Lasciate ogni speranza, voi che entrate…

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